L’auditel premia Heroes

Milo Ventimiglia in HeroesFinalmente Heroes ha ritrovato l’onore.

La seconda serata di Italia Uno, nella giornata di mercoledì 7 novembre, ha fatto registrare un dato confortante per tutti gli appassionati di questa serie-tv: 1.462.000 la media di telespettatori nella fascia oraria in questione, per uno share del 15,09%. E’ il terzo programma più visto nella fascia di trasmissione, dopo L’ Isola dei Famosi su Rai Due e Matrix su Canale 5.

Ecco il dettaglio di questo ottimo traguardo:

 – HEROES – Tra cinque anni: 1.220.000 spettatori per 10,58% di share

HEROES – La parte difficile: 896.000 spettatori per 15,99% di share

Questo non fa altro che accentuare le critiche verso la pessima scelta di far partire il telefilm in un periodo dell’anno notoriamente prematuro per la cultura televisiva del nostro Paese.

Annunci

15 thoughts on “L’auditel premia Heroes

  1. Secondo me la seconda o terza serata e’ sua collocazione ideale, fuori dai controlli del Moige e dai giochi del mercato.
    Il fatto che sia stato programmato “fuori stagione” o nel giorno sbagliato all’ora sbagliata conferma solo che la gente se non ha quel che vuole all’ora che vuole non lo guarda, che e’ il motivo del successo di trasmissioni come buona domenica, domenica IN, reality e telenovelas,che ci sono sempre e non richiedono alcuno sforzo d’intelligenza o di scelta consapevole per guardarli.
    A me personalmente importa solo che una serie venga trasmessa, non che venga fatto quando piu’ mi fa comodo.

  2. Concordo pienamente con te, kusanagi.
    In base a quanto detto, posso dire che io spero sempre che una stagione vada bene negli USA. E’ questo che conta, secondo me.
    Il successo oltreoceano garantisce il proseguo del plot.

  3. La cosa triste e’ che spesso fanno finire serie ottime, per le stesse anomale logiche di mercato e di audience che ci sono qua da noi.
    Come nel caso di Firefly, la serie fanta-western di Joss Whedon, il creatore di Buffy e Angel, interrotta dopo solo 8 episodi e “conclusa” per fortissima volonta’ di Whedon con il film Serenity.

  4. Ieri sera sono riuscito a guardare solo il primo dei due episodi! fantastico!! Peccato per l’orario troppo tardo, almeno per me …Cmq i dati Auditel hanno sentenziato che gli spettatori di Heroes hanno seguito il telefilm al completo!!!Ciao, Ale.

  5. E’ vero, è confortante che una serie venga trasmessa, indipendentemente dall’orario, piuttosto che una che viene interrotta dall’oggi al domani, sospesa o annullata per sempre…
    …ma è anche vero che ti abitui a un appuntamento fisso…
    …ed è bello godersi l’ultima sera del weekend in compagnia di una serie fatta bene piuttosto che di un film trito e ritrito!!!
    Ieri ho dovuto registrare gli episodi…anche se oggi non sono andata al lavoro, non posso iniziare a vedere una cosa alle 23.30… :S
    Ely 🙂

  6. @kusanagi: Almeno nel caso da te citato la serie ha avuto comunque una “conclusione”.
    Prendi Tru Calling: CANCELLATA dopo aver trasmesso solo cinque episodi della seconda stagioni. Motivazione: calo di ascolti dovuto a (udite udite) una sceneggiatura troppo ripetitiva. Ora… vogliamo parlare di House MD riguardo le similitudini della base delle puntate?

  7. @Harlene:Sono d’accordo con te, ma questo accadrebbe se in Italia avessero un minimo di cultura per le serie, ma purtroppo cosi’ non e’, almeno sui programmi terrestri, che le considerano solo limoni da spremere, pe r poi buttarle alla minima difficolta’.
    Il problema e’ che sono considerate cmq ancora dei riempitivi, perche’ come principio spostare House dal lunedi su Italia 1 al mercoledi’ su Canale 5 e’ ESATTAMENTE uguale a spostare Heroes da domenica in prima serata a mercoledi’ in seconda.
    Anche se loro lo chiamano “promozione”.
    E’ sempre mancar di rispetto allo spettatore, e ignorare il fattore di fidelizzazione dello spettatore che deriva dal trasmettere un programma sempre alla stessa ora allo stesso giorno , proprio come dicevi tu.

  8. @CST: ho rinunciato da molto tempo in base a cosa in USA cancellano le serie, e’ troppo complicato e spesso praticamente casuale, dipende dalla sera della messa in onda, e dalla concorrenza piu’ o meno agguerrita del momento.

  9. Dr House ha dalla sua parte il fascino indubbio dell’attore protagonista e la ricerca della malattia come se fosse un criminale, seguendo indagini.
    E’ indubbiamente mirato ad un pubblico più maturo, a differenza di Heroes che, dal mio punto di vista, è più indirizzato ad un pubblico di giovanissimi.
    Il paranormale può avere il suo seguito, ma se è mal strutturato e manca di appeal nei protagonisti allora crolla. E poi ormai forse la gente mira al concreto. Un dottore che cura una malattia è certamente più realistico di un gruppo di persone con superpoteri 🙂

  10. Kusanagi, perfettamente d’accordo con te. Giro di parole a parte, manca la mancanza di rispetto per lo spettatore! Vale anche per le cagate del sabato sera: ma se uno vuol vedere la Clerici che fa piangere la gente…ma perchè dovete spostarlo!!!!!! Ormai avete scelto di mandare in onda quel programma lì che è la brutta copia (ed è tutto un dire…) di quello della DeFilippi?! E portatevelo avanti, allora, CRIBBIO!!!!
    Siate coerenti!!!!!!
    Detto questo, ieri sono finalmente riuscita a vedere “Heroes” e volevo dire che io ho PA-U-RA!!! Sylar…aiuto!!!!!!!!
    Ely 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...