Thinking blogger award

Circa un paio di settimane fa il blogger Deneil, assiduo frequentatore di Alone in Kyoto, nonchè autorevole recensore di cinema e musica, mi ha onorato di menzione all’interno di un post sul suo blog inerente il Thinking Blogger Award.

L’iniziativa, una delle tante catene che popolano la rete, consiste nel segnalare cinque blog validi per contenuti e capaci di far riflettere. D’altro canto, l’idea iniziale del mio blog era quella di osservare il mondo dell’intrattenimento e raccogliere le opinioni di tutti gli appassionati.

La fonte a cui faccio riferimento ha citato otto blogger: cinque previsti dal regolamento più altri tre seminominati (tra cui il mio) esclusi nella selezione finale. Ed io farò lo stesso. Sforerò il limite dei blog previsti dalla catena, pur cercando di non dilungare troppo la lista.

Ricordando che solo chi ha ricevuto la nomination può a sua volta nominare, ecco le regole dell’iniziativa.

1) Inserire il banner del Thinking blogger award
2) Linkare il post originario
3) Stendere la lista dei propri cinque candidati

Ed ecco, dunque, la mia lista:

AN CAT DUBH: Il blog di Antonio, uno dei primi amici di rete. Sempre obiettivo, è uno di quei blog dallo stampo vario, che spazia dai problemi sociali alle esperienze personali, riportando spesso fatti di cronaca, e manifestando sempre la propria ferma opinione.

WELLTALL’S WOR(L)D: Un blog d’intrattenimento, uno dei migliori che io conosca. Gli argomenti, affrontanti in modo semplice e diretto, spaziano dalle recensioni di cinema e musica alle rubriche più leggere. Un modo di proporre accattivante e molto interessante, in grado di far presa su tutti, dall’esperto al semplice lettore di passaggio.

BABYLON: L’isola che non c’è. Un blog personale di immenso valore, soprattutto per l’intensità dei significati che riesce a trasmettere. Un mio coetaneo, che ha vissuto da bambino (come me) gli affascinanti anni ottanta. Autore di interessanti raccolte di racconti, offre spesso anche gradevoli citazioni cinematografiche, nonchè tributi al passato vissuto e non. Da incanto.

COUNTRY FEED BACK: Ricordate Rob Gordon, il protagonista di Alta Fedeltà, e la sua abitudine di stilare classifiche? Questa è l’essenza di base di questo blog con tantissimi altre argomentazioni di contorno, alcune delle quali personali. Un blogger molto preparato in quasi tutti i campi, capace di trasportarvi con il suo modo di scrivere.

LA VITA E NIENT’ALTRO: Blog personale. Amministrato da un amante dei gatti, aspetto che caratterizza parte dello stilyng, spazia dalle esperienze personali alle citazioni cinematografiche, intersecando argomenti e mostrando un’ottimo spirito critico.

Ed ecco, invece, i tre miei esclusi dal ballottaggio finale:

LA SETTIMA ARTE: Blog di Mario, sempre aggiornato. Luogo di recensioni cinematografiche, il suo amministratore ha l’invidiabile capacità di giudicare una pellicola attraverso un numero limitatissimo di parole. Il suo essere essenziale permette di leggere le sue valutazioni senza mai annoiarsi.

SDRENG: Penso che l’autore dell’iniziativa Thinking blogger award stesse pensando esattamente a blog come quelli di Sdreng. Propone diversi argomenti: dallo sport alla politica, dalle minacce dell’inquinamento alle situazioni personali, un ottimo blog che merita sempre l’intervento del lettore.

OGGI CE L’HO CON TE: Il blog di Ares è un posto che mal si combina con il falso buonismo della società odierna. Senza peli sulla lingua, qui si accusano le tante stranezze del mondo, attraverso una feroce critica che trova tantissimi lettori ad appoggiare la causa.

Ecco, ho finito. Pensavo fosse un post semplice da preparare, ed invece ci ho impiegato tantissimo tempo. Prendetelo come un consiglio su cosa c’è di buono in giro; e vedetelo pure come un ringraziamento verso chi riesce a regalarmi dei buoni scritti, a volte divertenti, spesse volte seri, ma comunque democraticamente veri.
Infine mi scuso con tutti gli altri che non rientrano in questo post. Posso affermare con assoluta sincerità che i blog presenti tra i miei links (scorrendo la colonna a destra) sono comunque tutti all’altezza della nomination.

Da domani torno a parlare di news dal mondo dell’intrattenimento.

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15 thoughts on “Thinking blogger award

  1. Wow..cioè, cavolo non so proprio come ringraziarti per la nomina e per le parole con le quali hai descritto il mio blog!
    Sono veramente lusingato, sei un grande ^___^

    Weltall

  2. Onoratissimo Russell; ti ringrazio davvero di cuore per il pensiero e le belle parole.
    Queste nominations ai TBA mi lusingano oltremodo, ma io sono in seria difficoltà nel procedere a mia volta, come puoi comprendere alla perfezione :-))

    Cmq, ancora grazie mille per la considerazione e le tue costanti presenze!!

  3. ma grazie per le tue parole e per l’immeritata considerazione!! mi fa piacere essere ben valutato da altri cinefili..poi se si tratta di un espertone come te!
    grazie davvero 😉

  4. GRAZIEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! DAVVERO, DI CUORE!
    Delle stupende parole, dei commenti e anche dei messaggi che riusciamo ogni tanto a scambiarci in Pvt! (a proposito, abbiamo ancora una visione rimasta in sospeso, non l’ho mica scordato…e ho trovato un altro blog pronto a partecipare…ne riparleremo presto)
    Ma lo sai soprattutto cosa mi rende orgoglioso della nomination? Leggere in testa alla descrizione di Babylon78: “L’Isola Che Non C’è.”
    (!!!!!!!!!!!!!!!!!)
    In pratica hai fatto un uomo felice!
    Non so se ne abbiamo parlato, ma (anche se non l’abbiamo fatto) imamginerai quanto adori Peter Pan e tutto il mondo creato da Barrie!

  5. Il fatto che tu mi abbia escluso mi risparmia il supplizio di continuare la catena vero?…ti prego dimmi che ho capito bene…grazie comunque per avermi segnalato!

    Sono appena andato a vedere Walk hard, the Dewey Cox story. Da impazzire dalle risate!
    Segnalo anche No Country For Old Men, anche se la parlata texana mi ha messo in seria difficoltà in alcuni momenti, i Coen al top della forma.

  6. Lo sapevo che prima o poi ci cadevo dentro da qualche parte… 🙂
    Ti ringrazio per avermi nominato e per avermi dato un immeritato buon giudizio…
    Temo di non essere all’altezza di nominare altri 5+3 blog per continuare la catena, però… spero non sia un grosso problema per te.
    Buona settimana!

  7. @Weltall: Non devi ringraziarmi. Continua solo a curare il tuo blog come sai. 🙂

    @duhangst: Grazie a te!

    @countryfeedback:Grazie a te. Non avrei mai mancato di menzionarti in un simile post. 🙂

    @settimaarte:Meriti tutto ciò che ho scritto, Mario. Continua così! 😉

  8. @babylon:Niente grazie.
    Sulla visione, lo sai: quando vuoi, caro! 🙂
    Il paragone con l’isola che non c’è è dettata esclusivamente da ciò che ho sentito al momento del post pensando a come descrivere il tuo blog. Mi fa piacere averti reso felice! 🙂

    @kusanagi: E’ stato difficilissimo scegliere le parole adatte per descrivere i vostri blog. Avrei voluto scrivere a tutti,semplicemente: “Blog vario e valido. Da non perdere”. Perdonami, dunque, qualche imprecisione. 🙂
    E niente grazie. Continuo a leggerti con passione.

    @Miky: Spero tu abbia gradito quello che ho proposto. 🙂

  9. @Ares: Credo tu sia esentato dal continuare la catena. O, comunque, conoscendoti un pochino in questo anno e mezzo di permanenza sulla piattaforma, immagino che tu farai di testa tua a prescindere dalle regole di questa catena. 😉
    Li ho già in lista. Grazie per i pareri in anteprima sulle tue visioni oltremanica! 🙂

    @ancatdubh: Per alcuni di voi non ho esitato un attimo a menzionarvi. Lo meritate.
    Io non ho problemi, puoi non continuare la catena. Buona settimana a te! 🙂

  10. la tua descrizione andava benissimo, anch’io fatico a definire quel che scrivo con poche parole …
    cmq le tue segnalazioni sono state preziose, ho appena dato un’occhiata solo al blog di Country Feedback, attirato dalle top five di Rob Gordon di Alta fedelta’, film che amo anch’io e che non a caso ho citato nel mio penultimo post, e mi piace gia’ 🙂
    Quando avro’ un po’ di tempo guardero’ anche gli altri :)))

  11. Tempo di Banner[..] Nel giorno del martedi’ grasso, nonche’ del Super Martedi’ per le primarie statunitensi, in cui si decidera’ chi tra Barak Obama e Hillary Clinton sfidera’ il candidato repubblicano McCain, mi decido finalmente a dar soddisfazione a chi con tanta gene [..]

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