Remember the past: NIGHTMARE – NUOVO INCUBO

Nightmare - Nuovo Incubo: Il posterA dieci anni dall’uscita nelle sale del primo capitolo incentrato sui sanguinari delitti dello spauracchio, Freddy Krueger, il suo creatore Wes Craven decise che era ora di tornare a sfornare un’innovazione in grado di stravolgere i tipici canoni dell’horror.
Al regista non era piaciuto il modo di concepire il suo personaggio da parte delle direzioni successive alla sua: un Freddy che era diventato un clown capace di giocare ai videogiochi, trasformarsi in un supereroe e volare su una scopa come le streghe era insostenibile. Bisognava, quindi, partorire una storia che fosse originale, che si dissociasse dai capitoli precedenti e che, nello stesso tempo, riconducesse alle atmosfere e allo spirito del capostipite della saga.


Nightmare – Nuovo incubo (Wes Craven’s New Nightmare) inizia mostrandoci un set cinematografico in cui si sta girando un horror. Dietro le quinte si scorge una figura molto familiare ai fans della serie, quella di Heather Langenkamp, l’attrice che interpretò Nancy in Nightmare – Dal profondo della notte. Questo settimo capitolo della storia mostra la pseudo-realtà della donna in un esperimento di metacinema in cui tutte le figure sono chiamate ad interpretare sè stesse.
Heather, dunque, dopo il successo ottenuto dalla partecipazione al primo e terzo capitolo del franchise, si è sposata con un tecnico di effetti speciali da cui ha avuto un bambino, Dylan. Quest’ultimo, però, soffre di una strana forma di schizofrenia infantile che si manifesta con episodi di sonnambulismo e con comportamenti sconsiderati. La donna, inoltre, è tormentata dalle continue scosse di terremoto che minano il suo sonno e, soprattutto, da strane telefonate in cui continuano a minacciarla ed a rievocare la figura del mostro di Springwood.

Freddy saluta il pubblicoCon Nightmare – Nuovo Incubo, Wes Craven dà vita ad un intelligente stravolgimento della storia fino a quel momento narrata, prendendo le distanze dal modesto epilogo narrato dal capitolo precedente e mostrandoci una nuova teoria sul male. In questo film Freddy non è più un mostro dei sogni dalla frase ad effetto e l’ambiguità sessuale, bensì un soggetto privo di ironia e senza alcuna relazione con la natura umana. E’, in pratica, la rappresentazione più oscura del male incarnata nel personaggio di una serie horror di successo. Secondo quanto spiegato dallo stesso Craven in una sequenza del film, infatti, “un’entità malefica resta intrappolata nella storia finchè la storia viene portata avanti. Ma quando si arriva alla conclusione, il male viene liberato”. Sarà quindi necessario scritturare un nuovo episodio per far si che quest’entità possa essere distrutta totalmente. Tra atmosfere gotiche e autocitazioni, rivediamo molti volti che hanno lavorato al primo Nightmare: dallo stesso Craven a John Saxon (interpretava il padre di Nancy), dai produttori della New Line, Sara Risher e Robert Shaye fino ad arrivare al grandissimo Robert Englund, l’attore che, da sempre, ha interpretato la figura di Freddy.

Heather e Dylan

Un nuovo Uomo Nero. Freddy Krueger “versione 1.7” è molto diverso da quello che abbiamo imparato a conoscere lungo l’arco della saga. Adesso il suo maglione è più scuro ed è avvolto da un impermeabile che rende la sua figura maggiormente sinistra. Anche il guanto, che prende spunto da quello raffigurato sulle prime locandine della saga, presenta numerose novità, come quella dei coltelli che spuntano dalle dita scheletriche del mostro. Un restyling doveroso per una concezione del mostro totalmente differente dal passato.

Tra gli elementi ricorrenti di Nightmare – Nuovo incubo ritroviamo la filastrocca, la cui parte finale viene menzionata di continuo dal piccolo Dylan, ed una variante del tema principale riproposto sui titoli di coda del film.


Scene cult
. Due le sequenze degne di nota di questo settimo capitolo: l’ospitata di Robert Englud in un talk show (scena in cui si vede l’uomo, nei panni di Freddy, familiarizzare con il pubblico in sala) e l’uccisione della babysitter Julie, trascinata sul soffitto della stanza di un ospedale e brutalmente torturata.

Per concludere, Nightmare – Nuovo incubo è un eccellente omaggio che il creatore della saga ha voluto concedersi, ammiccando ai fans e accontentando tutti coloro che hanno sempre pensato che il primo capitolo sia stato quello più riuscito.

 

Curiosità:

  • Tantissime le auto-citazioni presenti nel film, e che si rifanno al leggendario primo capitolo: la mano di Freddy che spunta tra le gambe; la cornetta del telefono che si trasforma in una lingua disgustosa; l’improvviso cambiamento di colore dei capelli di Heather/Nancy; Freddy che prova ad uscire dal letto; i gradini della scala in cui sprofondano i passi di Nancy; le braccia del mostro che si allungano.
  • Il tono di voce di Freddy, nel doppiaggio italiano, è a metà tra quello cupo degli esordi e quello gracchiante degli ultimi capitoli.

 Citazioni:

“Hey Dylan, hai mai scuoiato un gatto?” 
 
“Ora ti mangio!”

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– Nightmare 6 – La fine
– Nightmare

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