Box-office Italia: La seconda volta di Alice


 Lo Stregatto di Burton
 

 
Ruolino di marcia davvero sorprendente per Alice in Wonderland. La pellicola di Tim Burton raccoglie altri sei milioni di euro nel secondo weekeend di programmazione, portandosi ad un parziale di circa venti milioni d'incasso. Si piazza in seconda posizione l'ultimo lavoro di Ferzan Ozpetek, Mine Vaganti, mentre Shutter Island mantiene il terzo posto. 
 
Perde il podio e si appaia in quinta posizione Genitori e figli, preceduto da un'altra pellicola debuttante, il fantasy Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo. Gli altri esordi in classifica sono quelli di Appuntamento con l'amore (sesto) e di Legion (nono). Scivolano verso il basso, Invictus e Codice Genesi

Lasciano la top ten, infine, Il figlio più piccolo, Il concerto, Che fine hanno fatto i Morgan e The Wolfman. 
 
 

  
 
Settimana dal 08/03/2010 al 14/03/2010:

 

 
Alice in Wonderland € 6.034.269
Mine vaganti € 2.078.816
Shutter Island € 1.314.667
Percy Jackson e gli dei… € 1.179.926
Genitori e figli – Agitare bene… € 949.649
Appuntamento con l'amore 737.364
Invictus 621.731
Avatar 496.498
Legion € 297.318
10° Codice Genesi 184.053

 

 
 

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12 thoughts on “Box-office Italia: La seconda volta di Alice

  1. Certo, sanno di sicuro il fatto loroC'è di buono che hanno  riportato parecchia gente al cinema, che per una mante del cinema vissuto in sala  come me, è sempre un risultato positivo ….

  2. Vero. l'esperienza della sala pero', come mostrato in quel capolavoro che' Nuovo Cinema Paradiso di Peppiniello Salvatore, per me e' fatta di quello.Per quello se voglio vedere un piccolo film intimista (ultimo caso clamoroso Let The Right One In, ma anche Moon) prediligo la home-vision…Ma se devo vedere un popcorn movie l'unico luogo possibile e' la sala, possibilmente in un multiplex con 9 sale e odore di popcorn,  e ragazzini che schiamazzano, e ricchi premi e cotillon ….Poi pero' mi incazzo quando qualcuno si alza sui titoli di coda, soprattutto in un film Pixar in cui continuano a succedere "cose" sullo schermo ….

  3. @kusanagi: Esatto! La fuga caotica della mandria impazzita è avvenuta proprio ieri, durante il free-access di Alice in Wonderland! Che rabbia!Divagando un pò, alla fine sono riuscito a vedere Moon. Sai che non l'ho trovato poi così eccezionale? Non è malaccio, però pecca in sceneggiatura, non fa molta presa. Ottima invece la prova di Rockwell (non era facile), e le musiche strumentali.

  4. e la domanda e': ma dove vanno ? dove scappano? sembra quasi che le sedie siano in affitto, che se non si alzano subito  scatta una multa …. mah !Cosi' poi si perdono i gustosi easter egg, come quello del primo Iron Man, o quello di X-Man-Wolverine … infatti se fossi un regista metterei sempre qualcosa "dopo"Il caso piu' clamoroso, per cui mi arrabbiai in maniera piuttosto decisa  con quattro signore,  molto perbene ma altrettanto maleducate, fu alla fine di Abbasso l'amore, con la Zellweger e Mc Gregor che fanno un numero musicale proprio sui titoli di coda, e le tipe che si alzano e si mettono a chiacchierare su quello che avrebbero fatto dopo.Moon non e' un capolavoro,chiaramente, pero' lo trovo ben fatto e ben recitato: indubbiamente c'e' in pratica una sola idea che sostiene l'intera storia, pero' e' nel filone della fantascienza seria, filosofica e umanistica che prediligo  : certo non e' paragonabile  a roba come Solaris o 2001, a cui giustamente e' stato accostato.Se ti capita, e "digerisci" l'animazione o i fumetti giapponesi, sull'argomento c'e' il bellissimo Planetes di Makoto Yukimura

  5. @kusanagi: Buon per te che hai avuto il "coraggio" di reclamare. 🙂Moon è un ottima prova di minimalismo, ma che secondo me poteva essere sviluppata meglio. Ad ogni modo, ho letto che l'autore delle musiche è Clint Mansell, che avevo già apprezzato in occasione del sublime lavoro offerto in Requiem for a dream.Grazie per il consiglio, ma il genere manga/anime non è ancora il mio forte. 😛

  6. Grazie per il consiglio, ma il genere manga/anime non è ancora il mio forte. 😛Beh, come diceva una famosa trasmissione di parecchi anni fa ….Non e' mai troppo tardi

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