Finalmente disponibile il trailer del remake di Ammazzavampiri

 

Ammazzavampiri remake

 
Quella che vedete sopra è la locandina di Fright Night.  Piccola premessa. Agli albori di Alone in Kyoto, ormai ben quattro anni fa, decidemmo di aprire questo blog con una notizia bomba: il remake di Ammazzavampiri, teen horror cult della metà degli anni ottanta, si sarebbe fatto. Allora il progetto era solo allo stato embrionale (addirittura si parlava di un mix tra Ammazzavampiri e Ragazzi Perduti), poi si è definito con la scelta del cast e la sinopsi ufficiale.

Ebbene, a distanza di tanto tempo, Alone in Kyoto è lieta di offrirvi il primo trailer ufficiale di Fright Night, la cui regia è firmata da Craig Gillespie (Lars e una ragazza tutta sua). Nel cast troviamo un pompatissimo Colin Farrell nel ruolo del vampiro Jerry Dandrige (nell'originale del 1985 era interpretato da Chris Sarandon), Anton Yelchin in quello di Charley Brewster e un insolito David Tennant nei panni di Peter Vincent, "Il grande Ammazzavampiri".

Ora non vi resta che augurarvi buona visione e darvi il nostro più caloroso "Benvenuto a ore d'orrore… dal vivo!".

 

http://www.traileraddict.com/emd/39881
  
 
Fright Night sarà distribuito in 3D. L'uscita americana è prevista per il 19 agosto 2011.
 

NIGHTMARE

 

Nightmare 2010 di Samuel BayerRiparte Alone in Kyoto. E riparte con le considerazioni su uno dei film più attesi dal sottoscritto, Nightmare di Samuel Bayer. Malgrado il nuovo corso del mostro dagli artigli di ferro sia differente quasi in tutto dalla storia da cui trae spunto, premetto di aver improntato questo post soprattutto sul paragone tra quello che è stato e quello che è.

Nella piccola cittadina di Springwood un gruppo di giovani studenti si ritrova a combattere per la sopravvivenza. Un uomo dal viso terribilmente deturpato compare nei loro sogni, sovvertendo la realtà e minacciando le loro vite.

La produzione. Quelli della New Line Cinema hanno impiegato parecchi mesi prima di stabilire quale fosse il modo migliore per risollevare le sorti di quella che probabilmente è l’icona horror più rilevante degli anni ottanta. Da tempo, infatti, differenti voci si erano susseguite su un possibile ritorno dell’Uomo Nero: dall’idea di un prequel si era passati a quella di un vero e proprio seguito temporale della storia, fino a poi ritornare all’ipotesi di antefatto con profilo narrativo incentrato sugli anni che hanno preceduto l’incendio in cui il bidello Freddy vide la morte. Alla fine è subentrata la Platinum Dunes di Michael Bay che ha firmato un accordo per lo sfruttamento del franchise e, dopo quindici stesure di sceneggiatura, ne ha fatto un reboot ambientato ai giorni nostri.

Paragoni. Diciamo subito che il parallelismo tra vecchio e nuovo sussiste davvero poco. Questo Nightmare decide di scrollarsi di dosso tutti gli elementi caratteristici della saga. Pur mantenendo il profilo serio del primo capitolo, è privo della metafora allusiva su cui la pellicola di Wes Craven ergeva. Diverso è anche il modo di descrivere il rapporto tra genitori e figli, qui molto meno complesso che nell’originale. Insomma, se non fosse per il contesto in cui avvengono gli omicidi e il modo in cui viene giustiziato Fred, si potrebbe quasi dire che questa pellicola non ha niente a che vedere con la serie di Elm Street.

Il guanto infernaleCitazioni. Pochi richiami ai capitoli della vecchia saga, quasi tutti con riferimento al primo. Oltre alla maglietta indossata da Kris (è la stessa di Glen), alla  parete animata e al sacco mortuario, si segnalano un paio di battute, la sequenza della morte della stessa Kris, quella della vasca e la filastrocca molto simile a quella utilizzata nel Nightmare di Craven. Inoltre ho notato (e qui non so dirvi se sia stato volontario o meno) una ripresa in auto identica ad una delle scene iniziali di Nightmare 4.
In questa rivisitazione, poi, il regista Samuel Bayer si è divertito a girare più di una sequenza che richiama le stesse modalità utilizzate in titoli di horror contemporanei. Così assistiamo ad una ripresa “amatoriale” con tanto di botto in stile Paranormal Activity di Oren Peli ed ad una sessione di nascondino in casa che ricorda vagamente quella contenuta in The Strangers di Bryan Bertino.

Regia patinata e sceneggiatura anonima. Il debuttante quasi cinquantenne, Samuel Bayer, ha alle spalle una lunga trafila da videoclipparo e poco altro. Tuttavia, con un lavoro più che apprezzabile è riuscito a portare sullo schermo un’azione tanto intensa quanto efficace. Non si può dire lo stesso del team di sceneggiatori Wesley Strick e Eric Heisserer. I due mettono in piedi uno sviluppo narrativo che, novità dei micro-sogni a parte, è talmente piatto da lasciare del tutto vuota la casella delle scene da ricordare negli annali.

Terrore in high sourround. Uno dei punti forti della pellicola è la capacità di spiazzare lo spettatore con improvvise apparizioni del mostro, accompagnate dall’immancabile elemento sonoro. Confesso di non aver mai amato la scelta dei suoni sparati a mille dalle casse per ottenere le palpitazioni di cuore. Tuttavia, in questo caso trovo che la cosa sia del tutto funzionale alle azioni di Freddy. Tra l’altro, la stessa tecnica era stata utilizzata da Craven nella primissima apparizione del mostro alle spalle di Tina.
Ad un pregio fa da contraltare la stonatura dovuta all’assenza di pezzi musicali “tosti”. Uno dei validi elementi della saga di Nightmare è stata senza dubbio la colonna sonora composta da artisti rock dell’epoca. Il nuovo film, invece, è del tutto prosciugato dall’essenza melodica del male, e la cosa si nota parecchio. L’unico sollievo è dato dalla scelta azzeccatissima di inserire “All I Have to Do Is Dream” degli Everly Brothers, nonchè dal fatto di aver mantenuto invariato il tema musicale principale.

Kris is deadIl nuovo Krueger e gli effetti speciali. Insomma, questo è un Freddy new-style, un Uomo Nero pervaso dalla crudeltà e mosso esclusivamente dalla mera sete di rivalsa nei confronti dei ragazzi di Springwood. Personalmente però, e sebbene il suo interprete, Jackie Earle Haley, ce la metta davvero tutta per cercare di non far rimpiangere Robert Englud, ho avuto la sensazione che questa nuova caratterizzazione faccia meno presa, che fosse meno… spaventosa. Il che suona paradossale se pensiamo all’impegno profuso dallo staff nel cercare di dare al nuovo Krueger le fattezze di un vero mostro.
Probabilmente la colpa è da ricercare anche nell’utilizzo della pessima grafica computerizzata che, in alcuni frangenti, rende il nostro uomo col cappello al pari del Boogeyman di Stephen Kay.

Le scene eliminate e bodycount. Dispiace aver dovuto aspettare inutilmente due scene sulle quali i miei occhi si erano soffermati ai tempi dell’uscita del trailer. Mi riferisco alla sequenza del party in piscina in cui Dean sarebbe dovuto soccombere (scena che è poi stata sostituita dall’omicidio/suicidio nel pub) e la scena della soffitta in cui gli occhi di Freddy si materializzano alla luce di una torcia. Peccato, e speriamo di recuperarle negli extra del dvd.
Ultima considerazione, infine, va al numero di uccisioni presenti nel film: questo reboot tiene fede all’originale (e alla tendenza della saga), limitando il proprio bodycount a sole 4 uccisioni (escludendo quelle della classe).

A dispetto di un’analisi altalenante, devo dire che questo Nightmare di Samuel Bayer mi è piaciuto. Vuoi per la nostalgia nei confronti di un vero must della mia infanzia cinefila, vuoi per un lavoro a tratti vincente, posso dire che questo nuovo horror ha passato la prova. Ammesso, però, che il tutto venga visto sotto l’ottica che lo vuole capostipite di una nuova serie in cui i futuri capitoli dovranno immancabilmente lasciare più spazio all’inventiva del mostro.



Punti di forza: Il ritorno di un’icona horror; la regia convincente; l’uso oculato del suono nelle scene più importanti; le citazioni ad altri film del genere 

Punti deboli: La sceneggiatura scialba e poco incisiva; l’assenza di Englund

 

Citazioni:

“Sono io il tuo ragazzo adesso…”
“Hai visto come ti sei bagnata?”

Articoli correlati:

  – Nightmare – Dal profondo della notte
Nightmare 2 – La rivincita
– Nightmare 3 – I guerrieri del sogno
Nightmare 4 – Il non risveglio
  – Nightmare 5 – Il mito
  – Nightmare 6 – La fine
  – Nightmare – Nuovo incubo

 

   Bookmark and Share

Paranormal Activity 2: Il trailer

 

Paranormal Activity 2

 
 
Uno dei film che ho maggiormente apprezzato di questa stagione cinematografica è stato Paranormal Activity.  Devo ammettere che l'horror di Oren Peli è stato uno dei pochi film del genere che sono riusciti a colpirmi nel dopo-visione, il che riserva a questa pellicola low-budget un posto di primissimo piano nella scala di gradimento di Alone in Kyoto.  Tuttavia, c'è stata una fetta consistente di pubblico delusa dal film, soprattutto dopo la furbata promozionale che lo aveva annunciato come "la pellicola che ha terrorizzato Steven Spielberg". Addirittura.
 
Che piaccia o no, alla Paramount hanno fiutato odore di successo, tanto da produrre un sequel che dovrebbe contrastare l'egemonia della saga di Saw nel consueto appuntamento dell'Halloween americana.
 
La proiezione odierna di Eclipse, dunque, verrà preceduta dal primissimo teaser trailer di Paranormal Activity 2. Alla regia troviamo Tod Williams.

Di seguito trovate il trailer, mentre QUI  potrete visitare il sito ufficiale. 
 

http://www.paramount.com/webmaster/player/paramount_epk.php
   

   Bookmark and Share

L’uscita di Nightmare slitta da fine aprile a fine agosto!

 

 Nightmare remake

 
 
Spesso le decisioni prese dalle majors cinematografiche italiane lasciano davvero sbigottiti. Oltre a stravolgere i titoli originali dei film ed i contenuti dei trailer, spesso si assiste ad altre inspiegabili e misteriose scelte. Così ci si trova a chiedersi il perchè una pellicola ci impieghi così tanto ad arrivare nelle nostre sale, a volte dopo mesi (se non addirittura anni) di distanza dall'uscita worldwide.
 
L'ultimo caso riguarda uno dei film più seguiti qui su Alone in Kyoto, il reboot di Nightmare. Inizialmente era stata segnalata l'uscita in contemporanea con quella americana (30 aprile). Poi si è passati allo slittamento di una settimana, al 7 maggio 2010.
E' di qualche giorno fa, invece, la notizia che vuole la Warner Bros annunciare che l'uscita del film è stata ulteriormente prorogata, al 20 agosto! Il che significa protrarre l'attesa dei fan, destinare la pellicola ad un periodo (forse) meno florido, ma soprattutto permettere a tutti i disonesti   furbi fruitori di reti p2p di ovviare all'attesa procurandosi il ritorno dell'uomo nero attraverso altre "fonti".  Il che si traduce come una probabile sensibile  riduzione degli incassi in Italia. Contenti loro…

Chiedo a tutti voi di dare una spiegazione ad una delle tante strane decisioni della distribuzioni italiana.

 
 

   Bookmark and Share

L’orologio a cucù di Shining

 

Shining clock
 
 
Se questo cucù fosse in vendita, probabilmente sarebbe già in bella vista nella mia camera da letto.
 
Sfortunatamente, Chris Dimino ne ha prodotto un unico esemplare, cosicchè posso soltanto ammirare in foto questa bellissima chicca ispirata a Shining. E così posso immaginare l'urlo della Duvall, prodotto ad ogni ora, alla vista di un Jack Torrance dal volto insano e  sadico ed in procinto di esclamare attraverso la ferita della porta il suo celeberrimo "Here's Johnny!".
 
Non è eccezionale? 
 

 
Articoli correlati:

 

   Bookmark and Share

Il trailer del nuovo Nightmare!

 

Nightmare trailer

 

 

 
Ci siamo. Poche ore dopo aver visto il nuovo poster, arriva il tanto atteso trailer di A Nightmare on Elm Street
 
Questa piccola anticipazione si concentra soprattutto sulla paura degli adolescenti, ignorando completamente la storia del "Freddy umano" che aveva trovato spazio nell’introduzione di questo trailer.

  
Buona visione!

 

 

 

 

http://www.traileraddict.com/emd/18986

 

 

   Bookmark and Share

Nuova locandina e due spot tv per il remake di A Nightmare on Elm Street

  A Nightmare on Elm Street: Locandina

 
 
Torniamo a parlare di Freddy Krueger e del rinnovo del franchise A Nightmare on Elm Street. Dopo mesi e mesi di latitanza, la Platinum Dunes (casa produttrice del reboot di Venerdì 13) torna allo scoperto, mostrandoci la bellissima locandina sovrastante e due nuovi spot tv.

Ricordiamo che il reboot di A Nightmare on Elm Street è diretto da Samuel Bayer, mentre il mostro dei sogni è interpretato da Jackie Earle Haley. L’uscita americana è stata fissata per il 30 aprile 2010, da noi arriverà una settimana dopo.

Godetevi i due mini spot, e dopo fiondatevi QUI e QUI per vedere il primo poster del film ed un trailer più esteso.

 

http://cdn.springboard.gorillanation.com/storage/xplayer/yo033.swf